"FONDAZIONE E. MUNER DE GIUDICI"

Azienda Pubblica per i Servizi alla Persona

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L’ammissione dell’ospite ai servizi residenziali, ha luogo a seguito di domanda, compilata su apposito stampato predisposto dall’ASP (mod. A - domanda di ammissione), completata dalla certificazione medica debitamente compilata dal medico curante (mod. B - Certificazione medica), corredata dalla copia del documento di identità del sottoscrittore e dell'interessato all'ingresso.

Tale istanza potrà essere firmata dall’interessato, da un parente, dai responsabili dei servizi sociali di base dei Comuni o dal Sindaco del Comune di effettiva residenza ai sensi dell’art. 14 della L.R. 35/81.

Ciascuna istanza sarà registrata al Protocollo generale dell’Ente, e inserita in un elenco numerato con riporto annuale, denominato Registro delle domande di accoglimento. 

Al ricevimento dell’istanza l’ASP provvederà a dare opportuna informazione, ai sensi dell’art. 6 c. 4 della legge 328/2000, al Comune di residenza del richiedente. Provvederà inoltre a trasmettere i dati sanitari ed assistenziali all’Unità di Valutazione Distrettuale dell'Azienda per i Servizi Sanitari competente.

L’istanza ha validità dodici mesi, ed è più volte riconfermabile da parte dell’interessato prima di ciascuna scadenza, mediante semplice comunicazione scritta. Le domande scadute, non rinnovate, e quelle di coloro che abbiano rinunciato all’accoglimento perdono ogni efficacia.

Ai sensi dell’art. 8 della legge 241/90, il richiedente ha notizia dell’avvio del procedimento mediante una ricevuta consegnata dall’Ente e contenente la data, il numero di Protocollo, il numero di Lista d’attesa, la data di scadenza e la firma dell’incaricato.

La struttura si articola in quattro “nuclei strutturali” differenti, secondo diversi livelli di intensità e complessità richiesti dall’intervento assistenziale. Gli accoglimenti, pertanto, saranno indirizzati verso il “nucleo strutturare” più adatto al fabbisogno assistenziale della persona la quale verrà accolta sulla base dei seguenti principi generali di seguito elencati in ordine di priorità:

  1. il rispetto del criterio di inserimento nei nuclei avverrà tenendo conto il profilo assistenziale assegnato alla persona;
  2. il rispetto delle disposizioni statutarie che destinano le prestazioni erogate dall’ASP, in via prioritaria, ai residenti nel Comune di Pradamano;
  3. l’esigenza di rispondere in modo tempestivo ed efficiente ai casi del territorio che presentino un’elevata criticità, in un’ottica di integrazione e di rete dei servizi secondo i principi della L.R.10/98 e della L.328/2000 (l’urgenza decade nel momento in cui il richiedente sia già ospitato in altra struttura);
  4. il criterio cronologico;
  5. agli ospiti autosufficienti per i quali, in seguito all’entrata in struttura, nel tempo, il peggioramento dello stato di salute sia tale da far accertare la non autosufficienza, verrà data priorità nell’assegnazione del primo posto libero nel nucleo adeguato alla necessità assistenziale accertata.

L’esame e la valutazione dei casi critici del territorio, l’indicazione dei percorsi assistenziali e l’ordine di priorità che garantisce il rispetto del comma 1, lett. a), sono effettuati dall’Unità di Valutazione Distrettuale, tramite l’utilizzo dello strumento Val.Graf. FVG, secondo il principio dell’integrazione sociosanitaria e con le modalità previste dall’allegato A alla D.G.R. 2147/07, assegnando alle persone sottoposte alla valutazione uno dei sei profili assistenziali indicati nell’art. 4 del Regolamento emanato con D.G.R. n. 2361 del 13/11/2008. L’ASP partecipa all’U.V.D. nella persona del Direttore Sanitario, o di altre figure dallo stesso ritenute, di volta in volta, rilevanti ai fini delle decisioni da prendere.

I richiedenti verranno quindi interpellati, ai fini dell’accoglimento, in base ai sopra descritti criteri di precedenza.

Le domande sono suddivise in quattro categorie a seconda che il richiedente sia di sesso maschile o femminile e che risulti autosufficiente o non autosufficiente, in base a quanto certificato dal medico che ha compilato (Certificazione sanitaria per l’accoglimento nelle Strutture per anziani convenzionate a gestione diretta).

In ogni momento chiunque ne abbia interesse, può mettersi in contatto con il servizio amministrativo per conoscere la posizione della propria pratica.